Se potessi cambiar vita...
Titolo di un blog, anelito di molti. Riflessioni il cui copy va per certo a un’altra blogger di mia conoscenza. Pensieri che si esprimono così, in 4 parole che si alimentano di ipotesi, parole che ognuno di noi, almeno una volta, ha detto. Perché tutti vagheggiamo su quello che vorremmo che sia la nostra vita e che non è. E ciò non implica di necessità che la nostra vita sia uno schifo, che non funzioni per niente, che il baratro sia proprio lì ad un passo da noi. La ricerca del cambiamento forse è uno stato di necessità, la cui intensità è direttamente proporzionale alla nostra insoddisfazione. Il volere qualcosa di più, o semplicemente qualcosa di differente in alcuni casi è figlio di una reale necessità, in altri di un senso di malessere che logora chi non si sa mai accontentare.
Ora, piccolo esame di coscienza sulla mia personale situazione. Che cazzo ti lamenti, Leti? Scusate la caduta di stile, ma quando ci vuole ci vuole! Un’amica che non sento molto l’altro giorno al telefono mi ha detto che legge spesso queste mie “creazioni” e mi ha fatto notare che la vis polemica e “lamentina” è propria di molti dei miei ultimi post.
CASA: c’è, con giardino e cagnetti inclusi. Fatto.
FAMIGLIA: c’è, con coccole e mille attenzioni incluse. Fatto.
LAVORO: c’è, con 13ima e 14ima incluse. Fatto.
AMICIZIA: c’è, con affidabilità inclusa. Fatto.
AMORE: c’è stato, posso dire che ho provato cosa significhi amare, ed anche essere amata. Risate e lacrime incluse. Fatto.
Al termine di queste brevi considerazioni sugli argomenti salienti, quelli per intenderci da oroscopo, non posso ignorare una serie di elementi secondari, che costellano la mia vita, e le danno sapore. Tutte quelle cose piccole piccole che ci “regalano sorrisi”.
Quindi a che scopo cambiare vita? E se poi finissi in una vita che non mi appartiene, o addirittura peggiore? Se potessi cambiar vita vorrei la mia stessa vita e una serie di auguri per me…
Mi auguro di vivere tutto al 100% e non ritrovarmi con neanche un rimpianto.
Mi auguro di lasciare un ricordo in tutti quelli di cui sfioro l’esistenza.
Mi auguro di essere sempre abbastanza forte nei momenti difficili che inevitabilmente ci saranno ( se no che vita sarebbe?).
Mi auguro di non vedere più piangere mia madre, né i miei fratelli.
Mi auguro di non scendere mai più a compromessi con me stessa.
Mi auguro di poter un giorno avere qualcosa da insegnare a qualcuno.
Mi auguro di poter dire almeno una volta sto facendo il lavoro dei miei sogni.
Mi auguro di essere io, al mio meglio, in tutta la mia esistenza.
Se potessi cambiar vita, sarei distante anni luce da qui, eppure in modo irrimediabilmente vicino. Perché sarei sempre io. Così polemica, così intransigente, così incontentabile. Ah, e certamente sarebbe lo stesso una vita rosa… Fatto.
p.s. Nora, le royalties per titolo e riferimento possono essere pagate con un aperitivo? Thanks : )))